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PROVINCIA DI BERGAMO

 

Foto e testo gentilmente forniti dall'Archivio Fotografico del Turismo di Bergamo

  

   

Bergamo, “città bella come poche altre al mondo”, è la sintesi perfetta del rapporto tra cultura e natura che caratterizza l’intero territorio provinciale.

La grande varietà dell’ambiente naturale - con montagne fino a 3000 metri da un lato e la vasta e fertile pianura solcata da fiumi e laghi dall’altro – fa da cornice alla sua ricchezza d’arte e di storia diffusa, offrendone un’immagine “tanto più cara per chi la conosce, tanto più incantevole per chi, percorrendola per la prima volta, si stupisce di averla potuta ignorare sino a quei giorni”….

Bergamo e la sua provincia accolgono il turista con una varietà di proposte legate alle particolarità del suo territorio: dai paesaggi incontaminati delle Prealpi orobiche, si possono facilmente raggiungere famose località di balneazione come il lago Sebino,  ci si immerge nei profumi dell’enogastronomia locale e si solcano percorsi ricchi d’arte e cultura che portano a visitare la famosa Città Alta, uno dei luoghi piu' affascinanti della Lombardia.

www.provincia.bergamo.it/turismo


 

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PROVINCIA DI COMO

 

Foto e testo gentilmente forniti dall'Archivio Fotografico del Turismo di Como

 

La Provincia di Como si estende sulla riva occidentale del Lago di Como per tutta la sua lunghezza con una superficie di 1288 kmq.

Si può, quindi, considerare una provincia "piccola", ma l'estensione limitata non deve trarre in inganno, perché in poche altre località italiane si può trovare una varietà di ambienti, di panorami, di insediamenti umani così ricca e sorprendente. In pochi chilometri si passa dall'alta montagna al lago, dalla vallata alpina selvaggia alla collina brianzola industrializzata, dall'area urbana di Como ai villaggi di poche case, dall'oasi faunistica a nord alle piste da sci a sud. Si può stare tranquillamente sdraiati sotto un ulivo nella zona della Tremezzina ed ammirare le nevi perenni della Grigna.

Il Lago di Como, chiamato anche  Lario, con i suoi 410 metri di profondità è il più profondo dei tre grandi laghi subalpini italiani ed è uno dei più profondi d'Europa. Con la sua grande massa d'acqua influenza il clima delle sponde e regala alla zona del Centro Lago e del promontorio di Bellagio un clima simile a quello della riviera ligure. Vi crescono l'alloro e l'ulivo, i giardini ospitano palme e piante tropicali, prospera il florovivaismo.

Alle bellezze naturali la Provincia di Como aggiunge poi un patrimonio artistico originale ed affascinante, nel quale si individuano almeno tre filoni di interesse. Il primo, più appariscente, è costituito dalle ville del Lago di Como, uniche al mondo sia per il loro valore architettonico e paesaggistico che per i tesori che contengono.

Il secondo, più nascosto e colto, è costituito dall'incredibile concentrazione sul territorio di chiese romaniche, a testimonianza di un medioevo comasco tutt'altro che buio.

Il terzo, più evocativo ed intrigante, è costituito dalle numerose opere di fortificazione militare di diversa epoca, con relativi aneddoti e leggende, a memoria di un passato turbolento ed avventuroso.

Tre patrimoni artistici che propongono il territorio del comasco per una scoperta artistica non banale, stimolante, facilmente accessibile, e di notevole spessore culturale. Ma il territorio del Lago di Como propone anche soggiorni più dinamici per coloro che amano  praticare la vela, il surf, il golf e percorrere gli scenografici sentieri di trekking che si snodano sui crinali delle montagne a balcone sul lago.

In tutte le stagioni la Provincia di Como si rivela al visitatore come uno scrigno ricchissimo di sorprese e di esperienze inaspettate, di paesaggi unici e suggestivi e di bellezze un po' nascoste da visitare con calma. Le Ville del Lago di Como sono: Villa Carlotta , Villa Melzi, Villa Serbellonie  Villa del Balbianello.

www.lakecomo.com

www.provincia.como.it


 

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PROVINCIA DI CREMONA

 

Foto e testo gentilmente forniti dall'Archivio Fotografico della Provincia di Cremona

Terra fertile e generosa, la provincia di Cremona è in grado di offrire, a chi ricerca angoli turistici particolari, innumerevoli tesori: chiese, ville castelli e pievi disseminati non soltanto nei maggiori centri urbani, ma anche nella quieta campagna. Se Cremona, Crema e Casalmaggiore rappresentano i poli d’attrazione, l’intero territorio non esaurisce le sue sorprese.

Antiche fortificazioni, vestigia di importanti piazzeforti strategiche, si trovano soprattutto nella zona cremasca, dal castello di Pandino alla rocca di Soncino, per non parlare delle splendide mura spagnole della cittadina rivierasca di Pizzighettone.

Se le fortificazioni del Cremasco hanno mantenuto la loro conformazione difensiva, dalla parte opposta della provincia è possibile compiere un viaggio all’interno di lussuose residenze patrizie, magari in origine castelli poi trasformati in magnifiche ville.

E’ questo il caso di Villa Medici del Vascello a San Giovanni in Croce, di Villa Mina della Scala a Casteldidone e di Villa Magio Trecchi a Vho di Piadena. Per chi invece desidera coniugare bellezza e spiritualità, tutto il territorio è ricco di santuari: da quello a pianta centrale di Santa Maria della Croce a Crema, a quello di Santa Maria della Misericordia e la Chiesa di Santa Maria in Bressanoro a Castelleone, oppure la Chiesa della Beata Vergine della Fontana a Casalmaggiore.

Per chi poi voglia andare alle origini della storia o confrontarsi con il fascino dell’antica Roma non mancano importanti siti archeologici, come quello di Palazzo Pignano, Gallignano, oppure importanti collezioni di reperti, conservati nei musei civici di Castelleone, Cremona, Pizzighettone e Piadena, recuperati dagli scavi di Calvatone.

All’interno del palazzo del Comune di Cremona si può ammirare l’inestimabile collezione degli strumenti ad arco, tra cui importantissimi e celebri strumenti di Stradivari, Amati e Guarneri.

L’arte di costruire violini viene tramandata nella Scuola Internazionale di Liuteria, all’interno del cinquecentesco Palazzo Raimondi.

www.provincia.cremona.it


 

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PROVINCIA DI LECCO

 

Foto e testo gentilmente forniti dall'Archivio Fotografico del Turismo di Lecco

 

 

 

Il territorio del lecchese si offre al visitatore vario e ricco di paesaggi differenti, che creano un’impressionante suggestione di colori ed atmosfere. La provincia di Lecco si estende ad oriente del Lago di Como abbracciandone le acque. Lungo 46 km, con una superficie di 146 kmq, una profondità massima di 410 m e una larghezza variabile tra 4,3 km e 0,430 km, il lago era in antichità strada di traffico ricca di tanti approdi. 

Suddivisa in zone geografiche differenti ma complementari, lago, montagna e pianura, il territorio provinciale propone storia, bellezze naturali, architettoniche ed artistiche, partendo proprio da Lecco, il capoluogo (uno dei più importanti centri industriali italiani di origine altomedievale) e dal bacino lacustre che oppone all’imponente cornice delle montagne un dolce spettacolo di splendide ville immerse in parchi secolari. I luoghi della città e dintorni costituiscono l’ambientazione de “I Promessi Sposi” di Alessandro Manzoni, romanzo storico tra i maggiori capolavori dell’800 italiano. L’area montuosa e valligiana (Valsassina, Valvarrone, Valle San Martino e Val d’Esino) comprende tutto il territorio intorno al lago con gruppi collinari e montuosi che si elevano dalla pianura e racchiudono campagne, villaggi, rilievi e boschi; offre percorsi verdi per tutti gli amanti della natura, del trekking e dello sport. La pianura, la “verde Brianza”, un tempo territorio essenzialmente agricolo, oggi invece caratterizzato da un fitto tessuto di insediamenti industriali e artigianali, è una discesa verso le dolci colline, tra le ville ed i castelli, attraverso le valli operose segnate dal fiume Adda, fino ai parchi ricchi di tesori e paesaggi.  

Non mancano però ampie porzioni di territorio ancora quasi intatte, paesaggi affacciati sui piccoli e caratteristici laghi briantei. Un territorio che vanta una natura mozzafiato in grado di regalare sensazioni indimenticabili attraverso itinerari disegnati in un paesaggio di grande fascino.  

www.turismo.provincia.lecco.it

www.provincia.lecco.it


 

 

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PROVINCIA DI MANTOVA

 

Foto e testo gentilmente forniti dall'Archivio Fotografico del Turismo di Mantova

 

 

                                    

 

 

Benvenuti nelle terre dei Gonzaga e di Virgilio, di Matilde di Canossa e dei Martiri di Belfiore.    

Benvenuti nella pianura assolata o brumosa della Bassa, tra le verdi colline dell’entroterra morenico gardesano e tra i boschetti e le riviere del Mincio e dell’Oglio.    

Benvenuti nella terra della sbrisolona e dei tortelli di zucca, del luccio in salsa e del riso alla pilota.    

Benvenuti tra gli affreschi di Mantegna e i trofei di Tazio Nuvolari.    

E benvenuti nel borgo incantato di Sabbioneta, sogno ed utopia di un principe cinquecentesco capace di fermare il tempo.    

Questo e tanto altro Mantova e la sua provincia offrono ad ogni categoria di visitatore, dall’appassionato d’arte allo sportivo, dal cultore di storia al naturalista, dal letterato all’amante della buona tavola.    

Un’esperienza che si può gustare in fretta, per deliziosi assaggi, ma che si coglie in tutta la sua bellezza se ci si ferma qualche giorno ad assaporare la stupefacente varietà di un territorio capace di riservare nelle sue nicchie più impensate gradevolissime sorprese.

www.turismo.mantova.it


 

 

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PROVINCIA DI PAVIA

 

Testo gentilmente fornito dalla Provincia di Pavia (foto di Umberto Barcella)

 

 

  

La provincia di Pavia per la varietà del suo territorio si presta alla creazione di itinerari in grado di soddisfare i gusti e gli interessi di tutti: arte, storia, cultura, natura, tradizioni, prodotti tipici sono punti di forza che sono identificativi del territorio.

La Certosa di Pavia è sicuramente tra i monumenti più significativi e richiama ogni anno milioni di turisti . Pavia, dal fascino medievale rimasto inalterato nel tempo, consente un tuffo nella storia e nell’ arte: le basiliche romaniche, il Castello Visconteo, l’Università, le Torri sono solo alcuni dei “tesori” che si possono ammirare e che testimoniano l’importanza storica della città.

La provincia è attraversata dal percorso dell’antica Via Francigena, itinerario che tocca la Lomellina e il Pavese ma con deviazioni che arrivano anche all’Oltrepò Pavese. Da qui lo spunto per segnalare abbazie, chiese, monasteri dove la ricerca della spiritualità è sempre forte. Vigevano con la piazza Ducale, il Castello e il Duomo: un vero e proprio gioiello del Rinascimento lombardo.

La Lomellina è anche terra di castelli: Sartirana e Scaldasole sono i più famosi ma si può affermare che quasi ogni paese è dotato di resti delle signorili dimore. E che dire dei musei. Esiste una rete di musei di notevole interesse.

L’Oltrepò Pavese è altrettanto ricco di opportunità: castelli e borghi storici, il borgo medievale di Varzi rimasto inalterato nel tempo. In Oltrepò anche i percorsi naturalistici costituiscono una forte attrattiva, la Via del Sale, i sentieri dell’alto Appennino,lo sci d’erba in località Casa Matti, il Giardino Alpino di Pietra Corva sono opportunità che vengono offerte agli amanti della natura.

Per ritrovare il benessere del fisico e dell’anima …. al termine di viaggi interessanti si può pensare ad una sosta alle Terme. Anche in questo settore la provincia di Pavia esce vincente con ben quattro stabilimenti che offrono cure all’avanguardia e centri benessere. Salice Terme, Rivanazzano e Miradolo Terme accolgono i visitatori per il meritato relax tra il verde e la natura.

Dopo aver nutrito lo spirito, soddisfatto le esigenze culturali è d’obbligo gustare i numerosi prodotti tipici, dal riso al vino, dai salumi ai dolci e assaporare cibi genuini all’insegna della tradizione pavesesta che partire alla scoperta di questa provincia che merita di essere conosciuta e apprezzata.

www.provincia.pv.it


 

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PROVINCIA DI SONDRIO

 

Foto e testo gentilmente forniti dall'Archivio Fotografico del Turismo di Sondrio

 

 

 

Cerniera tra nord e sud Europa, la Provincia di Sondrio è un ampio territorio alpino che corre tra Italia e Svizzera, Lombardia e Cantone dei Grigioni, per quasi 200 chilometri proprio nel cuore delle Alpi. Due sono le valli principali, la Valtellina (che dà il nome all’intero territorio) e la Valchiavenna; cinque le aree territoriali (alta Valtellina, media Valtellina, Sondrio - capoluogo provinciale – i suoi dintorni e la Valmalenco, bassa Valtellina e Valchiavenna), ognuna delle quali ha caratteristiche e peculiarità proprie, pur mantenendo una cultura comune e condivisa. 

La Valtellina offre un ambiente unico con le sue montagne che raggiungono i quattromila metri e, a scendere, alpeggi, meleti e vigneti terrazzati, ampie vallate; una natura intatta, fatta di acque cristalline, ghiacciai, rocce, sentieri, parchi naturali; la ricchezza di una fauna preservata e protetta; la capacità di aprirsi ai turisti tutto l’anno con gli sport, con una tradizione enogastronomica basata sui prodotti del territorio e con la cultura in un caleidoscopio di situazioni, attività e proposte in grado di incontrare le più diverse esigenze.

D’estate come d’inverno, infatti, la Valtellina è il cuore turistico delle Alpi. D’estate l’alpinismo in tutte le sue forme, il trekking, la mountain bike, il ciclismo, l’equitazione, il rafting, ma anche attività più rilassanti come il golf e la pesca, senza dimenticare gli sport acquatici, qui trovano spazio. D’inverno la Skiarea Valtellina costituisce un comprensorio che vanta località di fama internazionale come Livigno, Bormio con Valdidentro e Valdisotto, Santa Caterina Valfurva, Madesimo, Chiesa Valmalenco, Aprica, e poi Valgerola e Teglio, per un turismo più famigliare. Tanti nomi per infinite discese, lungo gli oltre 400 km di piste sempre perfettamente curate. Per gli amanti dello snowboard non mancano spazi appositamente attrezzati e snowpark, così come per i fondisti sono disponibili oltre 200 km di percorsi. Gli appassionati della buona tavola troveranno rifugi e ristori sulle piste in cui rifocillarsi. E con le splendide discese dello Stelvio in Valtellina si scia tutto l’anno. 

Ma non solo. Il turismo termale nei centri di Bormio e di Masino mette a disposizione quattro strutture, diverse per caratteristiche e per offerte, la calda accoglienza delle acque e i trattamenti di bellezza che rinnovano una tradizione che risale al I° secolo, ai tempi dei Romani.  

Anche cultura e arte qui hanno un ruolo importante: i centri di studi storici, la fitta rete di musei e biblioteche, le stagioni musicali e teatrali, i tanti cori e le bande, le compagnie teatrali dialettali, le importanti mostre offrono al turista numerose occasioni di divertimento e di crescita culturale, così come le visite ai castelli, alle chiese e ai palazzi che costellano per ogni dove il territorio. Tra le attrattive della Valtellina un posto di rilievo spetta alla tradizione enogastronomica: la bresaola, i formaggi (casera e bitto in testa), i vini (tra cui il celebre sforzato), il miele, le mele e i frutti di bosco… sono alcuni degli ingredienti di una cucina semplice ma genuina, che vanta piatti noti nel mondo intero (come i pizzoccheri) e che fanno di una vacanza o una visita in Provincia di Sondrio un appuntamento irrinunciabile.

www.provincia.sondrio.it

www.valtellina.it


 

 

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