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PROVINCIA DI ALESSANDRIA

 

Foto e testo gentilmente forniti dall'Archivio Fotografico della Provincia di Alessandria

 

 

   

 

   

         

                                             

L’alessandrino tra Piemonte, Lombardia e Liguria, è culla di vini di lunga tradizione quali la Barbera, il Dolcetto, il Cortese ed il più dolce Brachetto. 

Una terra di castelli e fortificazioni, manieri e tenute di caccia, simbolo della dinastia Alemarica e testimone di lunghe e aspre battaglie (www.castelliaperti.it).

Un’ indimenticabile passeggiata che conduce in cima alle colline, in mezzo ai parchi o nelle strette viuzze di un paese. Ci si può lasciare incantare dall’ imponente semplicità del castello di Morsasco, da cenni neogotici del castello di Camino o anche solo dalle merlature del castello di Tagliolo Monferrato, maestosamente adagiato nel borgo medievale.

Un iter storico – culturale che passa tra la vita e le mura di nobili stirpi per ricondurre il visitatore ad altri luoghi, persi nel verde di quella che è stata ribattezzata la Strada del Tartufo bianco di Alba nel Basso Piemonte.

La strada del Tartufo permette di leggere il territorio di decodificarne valori ed identità: lo si vive in modo “diverso”, attraverso degustazioni enogastronomiche, approfondimenti tematici e visite guidate.

Acqui Terme, graziosa località che deve il suo nome alla presenza delle acque di antiche sorgenti termali che sgorgano nel cuore cittadino, in Piazza della Bollente, ad una temperatura di 75°.

Acqui, può anche rappresentare una delle tappe di un articolato itinerario enogastronomico, che la Provincia di Alessandria ha deciso di valorizzare con l’ iniziativa “Andar per cantine, castelli e….vinerie”. questa manifestazione , rappresenta un perfetto intreccio tra arte, cibo, vini e natura. L’ apertura delle cantine è la giusta occasione per visitare aziende di altissimo livello, spesso situate in bellissime tenute, alcune delle quali rarissimi esempi di architettura rurale.

Interessante  sapere che le vinerie partecipanti garantiscono la presenza, nella lista dei vini, di almeno 10 etichette Doc o Docg della selezione speciale del Concorso Enologico “Marengo Doc” e, di cinque vini e grappe prodotti da aziende presenti nel circuito stesso. Ecco come Alessandria e al sua provincia riescono ad entrare nel cuore di chi si avvicina ai loro paesaggi addormentati nella bruma, ai mercati di quartiere, alle molteplici espressioni artistiche, alle ricette di una volta, quelle nate in vecchi casali e sapientemente tramandate nel corso del tempo. Bellissimi i suoi percorsi cicloturistici (www.alessandriaciclabile.it)

www.provincia.alessandria.it

 


 

 

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PROVINCIA DI ASTI

 

Foto e testo gentilmente forniti dall'Archivio Fotografico della Provincia di Asti

 

 

Albugnano, Abbazia di Vezzolano             Cassinasco, torre medioevale

 

Canelli, cantine storiche                                           Asti, La corsa del Palio

 

                      Costigliole, Castello                                    Montabone, porta d’accesso al centro storico

         

                                             

Attraversata dal fiume Tanaro la provincia di Asti ha un territorio prevalentemente collinare: un paesaggio dolce, sempre diverso e capace di regalare emozioni ad ogni passo. L’arte è una delle delizie che l’Astigiano regala con generosità: castelli, borghi storici, pievi romaniche e abbazie; Asti, il capoluogo, ha un centro storico medievale fra i meglio conservati del Piemonte con i portici, le piazzette, i palazzi nobiliari, le caseforti, memori di prestigiose casate, riuniti dall’impianto urbanistico a raggiera tipico dei primi Comuni. Oltre alle meraviglie di architettura civile e religiosa, l’Astigiano vanta numerosi musei e istituti culturali, enoteche e botteghe del vino, maneggi, campi da golf e una struttura termale completa di centro benessere.

La coltura della vite – con una produzione di vino, quasi tutto DOC e DOCG - caratterizza il paesaggio, soprattutto nella parte sud della provincia, con i vigneti che in autunno si colorano di mille sfumature diverse. Molti sono i musei dedicati al vino e a Canelli troviamo un esteso patrimonio architettonico di cantine storiche, vere “cattedrali sotterranee”: chilometri di tunnel, gallerie, sale di degustazione che si snodano sotto tutta la città. 

Nell’estremo sud della provincia le colline si alzano, il paesaggio si fa aspro e ancor più suggestivo: è la Langa Astigiana con le sue torri medioevali, castelli e panorami mozzafiato.

Per gli amanti della natura un Parco naturale, Oasi del WWF e due Riserve naturali sono piccoli paradisi incontaminati che rappresentano una occasione indimenticabile per passeggiate a piedi, a cavallo o in  bicicletta.

La buona tavola è uno dei valori fondamentali dell’Astigiano, una delle province italiane con la più alta concentrazione di ristoranti di qualità dove assaporare una tradizione gastronomica di eccellenza in cui rientrano i vari prodotti tipici tra i quali, il più conosciuto e apprezzato nel mondo, il tartufo bianco.

Il panorama delle manifestazioni organizzate nel corso dell’anno è molto ricco e in grado di coinvolgere anche il visitatore più esigente: rievocazioni storiche, eventi enogastronomici, sagre, rassegne teatrali e musicali, fiere, mercatini tipici e molto altro ancora.  L’offerta ricettiva, orientata verso un’accoglienza di qualità, è molto diversificata ed offre al turista un ventaglio di proposte in grado di soddisfare le più svariate esigenze.

www.astinternational.it

www.provincia.asti.it


 

 

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PROVINCIA DI BIELLA

 

Foto e testo gentilmente forniti dall'Archivio Fotografico della Provincia di Biella

 

 

Battistero romanico di Biella                       San Secondo a Magnano

 

   Borgo medievale di Biella Piazzo                         Riserva Naturale Speciale ‘Parco Burcina’

Santuario di Oropa

         

Un angolo incontaminato d’Italia circondato dalle Alpi, nel nord ovest del Piemonte, a poca distanza dai centri di Milano e Torino e dagli aeroporti internazionali di Torino Caselle e Milano Malpensa.

Unoei più importanti centri della produzione tessile italiana, noto da secoli a livello internazionale per gli ottimi filati e i tessuti di alta qualità, e dove a tutt’oggi  si lavora il 90% delle fibre nobili indossate in tutto il mondo, da scoprire a sorpresa ricco anche di attrattive turistiche.

Testimonianze artistiche di pregio, come il Battistero pre-romanico, il borgo medievale del Piazzo, il complesso rinascimentale di San Sebastiano il cui splendido chiostro ospita oggi il Museo del Territorio, il ricetto di Candelo, l’ex principato di Masserano.

Un ricco patrimonio di archeologia industriale lungo il fiume Cervo che delimita la città ad est, da scoprire con una visita alla Fondazione Pistoletto-Cittadellarte, centro di mostre ed happening artistici situata in un lanificio ottocentesco.

Parchi e riserve Naturali riconosciute dalla Regione Piemonte, tra cui  la Riserva Speciale Parco Burcina ‘Felice Piacenza’, la Riserva Orientata delle Baragge, la Riserva Speciale della Bessa, quella del Sacro Monte di Oropa e e l’area protetta dell’Oasi Zegna,.

La possibilità di praticare una varietà di sport all’aria aperta: trekking, equitazione, MTB e cicloturismo, sci e sci nautico, arrampicata, golf, ma anche parapendio, downhill e bungee jumping.

Spiritualità, ma anche arte e cultura al Santuario di Oropa, la magia introversa della Valle del Cervo al Santuario di San Giovanni di Andorno, quiete e silenzio al Santuario di Graglia e nei numerosissimi santuari minori dislocati nelle altre vallate.

Sapori tipici nel solco della tradizione enogastronomia piemontese con i vini DOC (Bramaterra, Lessona, Erbaluce, Canavese e Coste della Sesia) e le molte delizie della cucina locale.

E poi shopping, shopping di qualità per ottimi acquisti a prezzi decisamente convenienti nella rete di oltre 50 punti vendita aziendali annessi agli stabilimenti tessili.

Semplicità, paesaggio integro e frammenti di storia: un fascino segreto tutto da scoprire. Un biellese da scoprire.

www.atl.biella.it

www.provincia.biella.it


 

 

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PROVINCIA DI CUNEO

 

Foto e testo gentilmente forniti dall'Archivio Fotografico della Provincia di Cuneo

 

 

 

 

         

                    

Cuneo – La Provincia delle Emozioni

Una città capoluogo, Cuneo, nata sull’altopiano, tra i corsi d’acqua Gesso e Stura che le hanno conferito la forma caratterstica da cui tra nome. Una provincia tanto estesa da meritare l’appellativo di “Granda”, con i suoi 250 comuni, l’estrema varietà del territorio, i retaggi di un passato dignitoso e austero, la straordinaria ricchezza di risorse agroalimentari d’eccellenza e l’innata aspirazione a guardare al di là delle Alpi, a paesaggi e a genti unite dal problema comune della posizione periferica rispetto al cuore dei Paesi di appartenenza, saldamente legate a tradizioni spesso analoghe.

La provincia di Cuneo è tutto questo, con in più la voglia controllata e discreta di aprirsi a un turismo che va oltre i tradizionali percorsi segnati dalle città d’arte, e che propone un modello d’Italia diverso, ospitale e disponibile, operoso e poco ciarliero, pronto a mettere in tavola le sue carte: il fascino severo dell’arco montano, l’orizzonte quieto delle colline, la suggestione di tanti piccoli borghi, i castelli e le località termali, gli spunti per gli appassionati del ciclismo, della canoa dell’alpinismo o del trekking e, a completamento di un quadro tanto diversificato, un’enogastronomia eccezionale, imperniata sui grandi vini doc, sulla sapida cucina del Sud del Piemonte, sul tartufo, sui formaggi e sulle carni assicurate da una razza bovina autoctona.

Nel Cuneese ci sono motivi di sosta per tutti, dagli sportivi ai salutisti, dai gourmand ai ricercatori di testimonianze di un passato che si è fatto elemento di forza, mantenendo l’impronta dei Savoia e mostrando, a fianco delle eleganti residenze nobiliari, le tante piazze salotto, le sontuose chiese barocche e le innumerevoli vie porticate.

Sono questi gli elementi che motivano l’invito a fermarsi qui.

www.provincia.cuneo.it


 

 

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PROVINCIA DI NOVARA

 

Foto e testo gentilmente forniti dall'Archivio Fotografico del Turismo Novara

 

 

  

Il novarese, un ponte magico

C’è qualcosa di magico, forse di predestinato, nel territorio del novarese.  

Da secoli esso costituisce, infatti, una sorta di ponte tra territori e culture diverse. Qui si confondono i limiti geografici, storici e culturali tra Piemonte e Lombardia, qui le ultime propaggini della pianura Padana paiono guardare al cielo e, inerpicandosi sui morbidi declivi collinari, strizzano l’occhio all’immobile austerità delle montagne.  

Per chi ama gli approcci filosofici, il novarese è la dimostrazione pratica che le differenze visive, ambientali e culturali, lungi dal dar luogo a contrapposizioni, finiscono per creare mescolanze deliziose.  

La vera ricchezza di questo territorio è proprio la grande varietà di paesaggi che il turista può incontrare: risaie, campi coltivati, colline dai preziosi vigneti, laghi, corsi d’acqua, castelli, ville patrizie e aree protette dove la natura appare ancora incontaminata.  

E’ un territorio da esplorare passo per passo, ritrovando il gusto della scoperta e il piacere di farsi trascinare dalla fantasia in un mondo ricco di suggestioni culturali, storiche, naturalistiche e, perché no?, gastronomiche. Oggi come ieri il gusto dell’avventura è anche e soprattutto un fatto interiore, un’indole, una disponibilità ad aprirsi all’esterno.  

Per questa ragione il nostro territorio è un’ avventura irripetibile per il corpo e per l’anima.

www.provincia.novara.it


 

 

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PROVINCIA DI VERBANIA

 

Foto e testo gentilmente forniti dall'Archivio Fotografico del Turismo di Verbania

 

 

Incastonata tra Svizzera, Piemonte e Lombardia nell’estremo nord-ovest della penisola a pochi chilometri dalle principali città del nord Italia e ben collegata al resto d’Europa grazie al vicino aeroporto internazionale di Malpensa, la provincia del Verbano Cusio Ossola accoglie ogni anno migliaia di turisti e viaggiatori amanti della bellezza e della tranquillità provenienti da tutto il mondo.

Una terra affascinante e variegata, ammirata e apprezzata per le sue risorse paesaggistiche e naturalistiche: gli scorci mozzafiato, i piccoli borghi di montagna, i grandi laghi prealpini e le isole che è possibile visitare tutto l’anno, i pittoreschi paesi che si specchiano nel lago, la maestosa catena alpina dominata dal Monte Rosa, i lussureggianti giardini botanici, i vigneti e i grandi parchi naturali. Le incantevoli scenografie paesaggistiche fanno da cornice al patrimonio artistico e culturale del territorio. Sono numerosi i percorsi e le iniziative di carattere storico-culturale: le visite agli aristocratici palazzi ottocenteschi lungo le sponde del lago Maggiore e del lago d’Orta, le chiese romaniche, le abbazie, i Sacri Monti, i siti preistorici e le vestigia medievali sparse un po’ ovunque nei suggestivi paesi della provincia.

In uno scenario a cui non è possibile restare indifferenti, non mancano neppure le occasioni per gli appassionati dell’arte e della musica: mostre ed eventi di grande importanza si susseguono tutto l’anno spesso ospiti nelle meravigliose ville di cui è ricco il territorio mentre una vasta scelta di agriturismo, trattorie e piccoli ristoranti delizieranno il palato degli amanti della buona cucina con i prodotti tipici di terra e lago.

Dotato di strutture di grande eleganza, il territorio si presta perfettamente ad accogliere il turista o l’uomo d’affari più esigente ma non mancano certo le strutture ricettive più semplici per le famiglie numerose e per chi ama viaggiare in modo spartano. Ottimo luogo di vacanza anche per gli sportivi che avranno la possibilità di praticare in assoluta libertà i principali sport di montagna e di lago così come l’equitazione, il ciclismo e il golf.

www.provincia.verbania.it


 

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PROVINCIA DI VERCELLI

 

Foto e testo gentilmente forniti dall'Archivio Fotografico del Turismo Valsesia Vercelli

 

Sacro Monte di Varallo  Principato di Lucedio – Trino + risaia 

Sacro Monte di Varallo                                      Principato di Lucedio – Trino + risaia

 

Panissa Vercellese

 Panissa Vercellese

 

Monte Rosa

Monte Rosa

 

Una grande clessidra, costituita da due realtà assai differenti nelle caratteristiche fisiche e nella storia: così si presenta la Provincia di Vercelli nel nord Piemonte, il cui potenziale turistico è legato proprio alla grande varietà del suo territorio.

La parte inferiore della clessidra, corrispondente alla Bassa Vercellese, presenta il paesaggio tipico della Pianura Padana; alla strozzatura corrispondono le colline del Gattinarese, sulle quali nascono e vengono lavorate  le pregiate uve delle Terre del Nebbiolo del Nord Piemonte; alla parte superiore corrisponde una valle assolata,  attraversata dal fiume Sesia, che si stende ai piedi dell’importante maestà del Monte Rosa, meta da sempre di un turismo ricercato, sportivo, di appassionati di ambiente e di arte, e che ha nel Sacro Monte di Varallo la sua opera più conosciuta.

Mete irrinunciabili per un approfondimento culturale del nostro territorio sono la Basilica di Sant’Andrea e la Chiesa di San Cristoforo in Vercelli, l’Abbazia di Lucedio a Trino Vercellese, il Sacro Monte e la Chiesa di Santa Maria delle Grazie a Varallo,  oltre ai numerosi musei dalle caratteristiche diverse quali il Borgogna, il Leone e il Tesoro del Duomo a Vercelli, la Pinacoteca a Varallo, la Gipsoteca di Rima San Giuseppe, il Museo Walser di Alagna Valsesia.

www.atlvalsesiavercelli.it

www.provincia.vercelli.it